Percorsi formativi e professionalizzanti integrativi nell’ambito dei percorsi di laurea

Tipologia news: 
home
Data pubblicazione
Pubblicato il: 
29/10/2020
Sede: 
Trieste - Gorizia

Stanno per prendere avvio presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura i Percorsi formativi professionalizzanti integrativi nell’ambito dei corsi di laurea in Architettura e Ingegneria. I percorsi sono attivati dal DIA attraverso un accordo con la Regione FVG nell'ambito del Programma Operativo regionale 2014/2020, Asse 3 – Istruzione e formazione – PPO 2016- Programma specifico n. 53/16 (Fondo Sociale Europeo).

 

ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA – prof. Mattia Marzaro – 4 cfu- 40 ore – SEDE DI GORIZIA

Il corso si occupa della museografia vista come attività specificatamente progettuale, capace di definire gli spazi interni od esterni di un sistema di ambiti/luoghi pensati non solo per finalità esclusivamente espositive.
La dimensione progettuale della museografia acquista contorni sempre più ampi, superando i limiti dell’edificio per assumere una dimensione urbana e territoriale, con il preciso intento di realizzare musei in situ.

 

TEORIA E CRITICA DELL'ARCHITETTURA E DELLA CITTÀ POSTMODERNA – prof. Raul Kirchmayr – 4 cfu – 40 ore - SEDE DI GORIZIA

Il corso si approccia all’idea di città così come essa è stata pensata ed elaborata tra gli anni Venti e Trenta del Novecento da alcuni autori che hanno lasciato una traccia importante nell’analisi della Modernità. Si approfondirà il senso che la figura della rovina ha acquisito nel corso della cultura moderna, ripensando, per tramite di questa ricerca, al senso del costruire e del distruggere in architettura e urbanistica; si attiverà quindi un peculiare laboratorio ermeneutico grazie al quale lo studio delle fonti si accompagna alla riflessione sull’architettura.

 

MODELLAZIONE AVANZATA DELL’ARCHITETTURA – prof. Thomas Bisiani – 6 cfu – 60 ore - SEDE DI GORIZIA

Lo sviluppo del progetto di architettura fino ad oggi era affidato ad un corpus di elaborati grafici, documentali, modelli tridimensionali sviluppati sulla base delle progettazioni specialistiche che concorrono alla definizione dell'organismo architettonico nel suo complesso. Oggi questa logica viene superata da nuove metodologie e strumenti digitali BIM (Building Information Modeling) che hanno il compito di innovare il processo di costruzione dell'architettura, un ambito produttivo che dall'invenzione del cemento armato non ha più saputo individuare nuovi significativi paradigmi tecnologici capaci di rivoluzionare la propria filiera produttiva. Ne deriva una visione rinnovata sia del processo di costruzione che dell'integrazione multidisciplinare delle competenze che trovano unità organica nella modellazione delle informazioni dell'edificio, una sorta di anima digitale che accompagna il manufatto architettonico durante tutto il suo ciclo di vita.

Le attività proposte sono quindi fortemente integrabili con le altre attività curricolari mettendo l'opera di architettura al centro, a prescindere dallo specifico ambito disciplinare (edilizia, strutture, impianti. etc...) sotto cui si intende osservare l'organismo edilizio

Ultimo aggiornamento: 27-11-2020 - 11:29
Share/Save