seminario: Rischio caduta fulmini
Dispositivi di protezione collettiva in aree non autoprotette
2 MARZO
ORE: 17:00
Università degli Studi di Trieste,
via Valerio 10, Edificio C7
Relatore: Fausto Del Pin, CEO 3EITALIA e Membro Comitato Elettrico Italiano Commissioni CT81-CT79-SC34D-SC64E
Nelle lavorazioni in aree esterne una scarica atmosferica può rappresentare un’interferenza importante e costituire un grave rischio.
In Friuli Venezia Giulia, l’esposizione ai fulmini è molto elevata presentando incidenti con cadenza annuale.
La protezione dai fulmini in ambiente lavorativo in aree non autoprotette si può gestire divenendo anche un’opportunità per la gestione dei rischi e per la protezione di attrezzature ed investimenti aziendali.
L’argomento è stato recentemente regolamentato dalla norma CEI EN IEC 62793:2021 (CEI 81-32) “Protezione contro i fulmini - Sistemi di allerta temporali”, che tratta le caratteristiche che devono possedere i sistemi di rilevamento per allerta temporali e la metodica di compilazione del DVR.
Scopo del seminario è esaminare le nuove norme applicabili riferite agli adempimenti relativi alla sicurezza del lavoro, nonché fornire utili suggerimenti agli imprenditori e agli ingegneri sulle soluzioni tecniche e opportunità progettuali che è possibile adottare al di fuori delle strutture auto protette.