INGEGNERIA NAVALE (Magistrale)

Tipo Corso: 
Magistrale
Durata Anni: 
2
Accesso: 
Si primo anno
Sede: 
Trieste
Classe: 
LM-34
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria navale
A.A. di Attivazione: 
2010
Propylaea: 
Obiettivi formativi specifici: 

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Navale ha l'obiettivo di assicurare agli studenti un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali, nell'ambito disciplinare dell'ingegneria navale nei settori dell'architettura navale, della costruzione navale e degli impianti navali.
Inoltre il Corso di Laurea si propone di sviluppare negli studenti la capacità di lavorare in gruppi coordinati, assumendone la responsabilità di indirizzo e di coordinamento, le capacità critiche per individuare le metodologie più idonee ad affrontare i problemi tecnici nuovi e/o complessi e per valutare l'affidabilità dei risultati conseguiti, la capacità di aggiornare e migliorare continuamente le proprie conoscenze e competenze dal punto di vista sia tecnico sia operativo ed organizzativo, la capacità di inquadrare le conseguenze delle scelte tecniche in un più ampio contesto di tipo economico, sociale ed ambientale.
A tal fine il corso prevede una costante interazione col mondo del lavoro del settore marittimo attraverso l'organizzazione di conferenze e seminari e lo svolgimento di tirocini in azienda generalmente finalizzati all'elaborazione di tesi di laurea.
Nella Laurea Magistrale la tesi ha lo scopo di applicare le conoscenze acquisite e di completarle e approfondirle anche nel contesto di tematiche progettuali e scientifiche innovative.
La relativa formazione è pertanto orientata alla creazione di figure professionali di immediata riconoscibilità in possesso di una cultura scientifica e tecnica nell'ambito dell'ingegneria navale, in grado di inserirsi e orientarsi con facilità nel mondo del lavoro con particolare riferimento a settori indirizzati alla progettazione avanzata e all'innovazione

Conoscenze richieste per l'accesso: 

L'ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Navale è subordinata al possesso di specifici requisiti curricolari e di adeguatezza della preparazione personale.
Per l'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Navale si richiedono conoscenze equivalenti a quelle previste dagli obiettivi formativi generali delle Lauree della Classe Ingegneria Industriale (Classe 10 del DM 509/1999 e Classe L-9 del DM 270/2004). Saranno richiesti, senza esclusione, tutti i seguenti requisiti curricolari:
- possesso di Laurea, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004 , conseguita presso una Università italiana oppure una Laurea quinquennale (ante DM 509/1999), conseguita presso una Università italiana o titoli equivalenti;
- possesso di almeno 36 cfu, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative di base previste dalle Lauree della Classe L-9 Ingegneria Industriale;
- possesso di almeno 30 cfu, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) nei settori-scientifico disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti delle Lauree della Classe L-9 - Ingegneria Industriale, nell'ambito disciplinare Ingegneria Navale. La verifica personale prevede anche l'accertamento della capacità di utilizzare fluentemente almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano.
Altri requisiti potranno essere introdotti nel Regolamento didattico.
I requisiti curricolari devono essere posseduti prima della verifica della preparazione individuale.
Le modalità di tale verifica sono definite nel regolamento didattico del Corso di studio.
Il regolamento definisce anche i criteri da applicare in caso di laureati in possesso di una laurea diversa da quelle sopra indicate e in caso di studenti stranieri.
Inoltre nel regolamento potrà eventualmente essere indicato il punteggio minimo, conseguito nella Laurea di cui si è in possesso, necessario per l'ammissione

Status professionale conferito dal titolo: 

funzione in un contesto di lavoro:

Le principali funzioni tipiche dei laureati in Ingegneria navale riguardano gli ambiti della produzione, della gestione e dell'organizzazione, delle attività tecnico-commerciali, nelle imprese manifatturiere e di servizi, e specificamente in quelle della cantieristica navale e della sua filiera.

I laureati in Ingegneria navale sono in possesso di competenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione e organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza. Tali funzioni possono essere svolte dai laureati in Ingegneria Navale sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi sia ancora nelle amministrazioni pubbliche.

 

competenze associate alla funzione:

Le competenze professionali di un laureato in Ingegneria navale sono associate ad attività in diversi ambiti: cantieri di costruzione e di riparazione di navi, imbarcazioni e mezzi marini; industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione, istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali.

 

sbocchi professionali:

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi sia nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della marina militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca.

 

Caratteristiche prova finale: 

La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea magistrale, elaborata dallo studente in modo originale, sotto la guida di uno o più relatori.
In particolare la tesi può consistere in:
- sviluppo di un progetto di massima di una nave mercantile o militare o di un mezzo marino;
- esecuzione di uno studio di carattere monografico progettuale navale e marino;
- studio di un argomento di ricerca teorica, sperimentale o applicata afferente i campi dell'ingegneria navale e marina.
Le modalità di svolgimento della prova finale consistono nella dissertazione orale dell'elaborato da parte dello studente davanti ad una Commissione formata a norma del Regolamento didattico di Ateneo, seguita da una discussione sulle questioni eventualmente poste dai membri della Commissione stessa.

ASSICURAZIONE DELLA QUALITA'

COMMISSIONE CORSO DI LAUREA

Marco Biot                                          coordinatore corso di studio

Alberto Francescutto                          docente

Fabio De Zan                                      studente

Graziella Ugrin                                   personale tecnico amministrativo

 

 


Offerta didattica  

Regolamento Didattico: 
Allegati al Regolamento: 
Anno Ordinamento: 
2014
Stato dell'ordinamento: 
Attivo

Elenco percorsi

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COMUNE Attivo link a esse3
Ultimo aggiornamento: 25-03-2017 - 03:40